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| Sentiero 1 - Madre dei Faggi |
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Il Sentiero 1 di Monte Cucco congiunge Pian Delle Macinare ( 1130 metri slm ) a Val Di Ranco ( 1050 metri slm ). Si tratta di un single track di 4 km dalla difficoltà tecnica medio alta per la presenza di radici, rocce e pendenze non trascurabili. Il verso consigliato di percorrenza è quello che và da Pian delle Macinare a Val di Ranco che minimizza i tratti da dover fare scendendo dalla bici.
DESCRIZIONE Per raggiungere Pian Delle Macinare le alternative sono molte ( vedi anche il sentiero 4 ). In questo itinerario si è scelto di salire da Scheggia seguendo la vecchia strada forestale. La salita inizia davanti al cimitero di Scheggia dove si lascia la statale Flaminia e si svolta in direzione dell’albergo ristorante “La pineta”. Si sale su strada asfaltata per 200 metri e al primo tornante a sinistra si lascia l’asfalto per immettersi su una carrareccia sulla destra. Le pendenze sono subito importanti ( in alcuni tratti si sfiora il 20% ) ma comunque accessibili con una buona preparazione fisica. Alternativamente, per chi volesse pendenze minori, si potrebbe continuando a seguire la strada asfantata che porta al ristorante “La Pineta” e continuare poi sulla strada bianca che porta a Pian delle Macinare. La carrareccia invece si ricongiunge a tale strada dopo 3 km di salita e tornanti nel bosco. Sbucati sulla strada bianca si continua a salire svoltando a destra per altri 2 km prima di incrociare, una volta giunti a Pian di Spilli, una stradina bianca sulla sinistra. Svoltiamo a sinistra ed entriamo nel bosco con una serie di saliscendi che aggirano il monte Le Gronde ( 1373 metri slm ). Si prosegue seguendo sempre la strada principale fino ad arrivare a Pian delle Macinare. Il sentiero 1 inizia proprio a Pian delle Macinare al termine delle strada asfaltata che sale da Costacciaro ed è facilmente individuabile dalla segnaletica. Imboccato il sentiero le difficoltà non si fanno attendere e bisogna prestare molta attenzione alle rocce e radici sporgenti. La prima parte del sentiero ha pendenze trascurabili ma ben presto si arriva a tratti al linite del freeride. Per chi, come me, è dotato di una front da XC meglio fare attenzione e prepararsi a fare dei piccoli tratti a piedi. La parte tecnica finisce quando si arriva alla confluenza con il sentiero 17 ( perfettamente segnalato ). Da qui in poi arriva forse la parte più bella. Il sentiero continua in piano in un bosco di faggi secolari. Arrivati alla Fonte Acqua Fredda ci si può rifornire di acqua . Da Acqua Fredda si continua in salita su carrareccia attraversando una zona intantata : la Madre dei Faggi . Terminata la salita di arriva alla zona turistica di Val di Ranco e si ritorna alla civiltà.
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